Sonorità africane e andaluse nelle note di Sergio Cammariere (B2-C1)

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10 ottobre 2014 di Paola Gagliano

La copertina del nuovo album di Sergio Cammariere, Mano nella mano

La copertina del nuovo album di Sergio Cammariere, Mano nella mano

È uscito a fine settembre il nuovo album di Sergio Cammariere, cantante e compositore calabrese le cui musiche eleganti e raffinate  dominano il panoroma jazzistico italiano da oltre un decennio. A due anni dal suo ultimo album, Cammariere è tornato in sala registrazione per tradurre in note le emozioni di un viaggio in Andalusia che lo ha portato a spingersi fino a Tarifa, luogo in cui Europa e Africa si danno la mano e l’oceano e il mar Medieterraneo si incrociano. Un’idea di contatto tra due mondi e due culture da cui nasce “Mano nella mano”, una raccolta di undici canzoni in cui Cammariere, con l’aiuto di collaborazioni importanti (c’è la fisarmonica di Antonello Salis, c’è la chitarra di Roberto Taufi e i testi di Roberto Kunstler), si lascia contaminare da note e atmosfere lontane che sono un inno alla vita, alla gioia della ricerca continua.

è uscito (has been released – est sorti) calabrese (from Calabria – de Calabre) raffinate (refined – raffinés) decennio (decade – décennie) sala registrazione (recording studio – studio d’enregistrement) lo ha portato (led him – l’a amené) si danno la mano (go hand in hand – vont main dans la main) si incrociano (intersect – se croisent) raccolta (collection) fisarmonica (accordion – accordéon) testi (lyrics – paroles) si lascia contaminare (is influenced – est influencé) inno (tribute – hymne)

Tarifa, la punta più meridionale d'Europa

Tarifa, la punta più meridionale d’Europa

Gli undici brani sono momenti di riflessione sulla rotta dell”esistenza umana. Canzoni di speranza anche quando raccontano di un amore finito. Come nel caso di “Io senza te tu senza me”, viaggio nelle ferite di un amore conclusosi tra rimorsi e rimpianti, o come in “Le incertezze di Marzo” dove un magnifico assolo di tromba introduce il dubbio più grandea cosa serve l’amore non so”. Struggente e vibrante è la canzone che dà il titolo all’album, “Mano nella mano” dove sonorità spagnoleggianti fanno da contrappunto a riflessioni e emozioni malinconicheSeguo il mio cammino e ancora non so che sarà di me, di te e di tutti noi nel tempo…“. (…) “..come luci accese di notte le mie sigarette che bruciano l’anima…” .

brani (tracks – titres) rotta (route) ferite (wounds – blessures) conclusosi (ended – terminé) rimpianti (regrets) assolo di tromba (trumpet solo – solo de trompette) a cosa serve l’amore (what love for – à quoi sert l’amour) struggente (moving emouvant) vibrante (quivering – palpitant) spagnoleggianti (from Spain – de Espagne) malinconiche (mournful – mélanconique) bruciano (burn – brûlent)

Sergio Cammariere

Sergio Cammariere

Sonorità e liriche malinconiche anche quelle di “L’amore ritrovato”, una canzone crepuscolare in cui Cammariere canta la nostalgia per qualcuno o qualcosa che ancora “non so definire”. Più positiva e travolgente la canzone, che è anche il singolo di questo nuovo album, “Ed Ora”. Un pezzo moderno, dal sapore etnico e dal ritmo corale che richiama le sonorità travolgenti e gioiose dei popoli africani .Un canto di libertà e speranza, che sposta il cuore dalle coste dell’America a quelle della grande Madre Africa. – ha detto Sergio Cammariere descrivendo la canzonePer ritrovare quasi la ‘terra promessa’, una vita semplice, una nuova giovinezza dell’anima, valori di naturalezza ormai dimenticati e sepolti tra le macerie di un mondo che oggi sta andando alla deriva”. ..Tu vedrai, cambierà la realtà.. – canta Cammariere – come vedi intorno sta cambiando già, perché sai che non può continuare in questo modo ancora…“. Un pezzo ottimistico che spinge verso una nuova realtà verso nuove speranze, verso una nuova vita.

crepuscolare (twilight – du crépuscule) travolgente (passionate – passionant) pezzo (piece – morceau) sposta (moves – déplace) ritrovare (to find again – retrouver) sepolti (buried – enterré) macerie (rubbles – décombres) sta andando alla deriva (is drifting – et à la dérive) ottimistico (upbeat – optimistique) spinge verso (push towards – pousse vers)

Sergio Cammariere

Sergio Cammariere

E “la vita ci chiama, la vita ci vuole” è il refrain dell’omonimo pezzo che assieme a “Cosi solare” è, a detta di molti critici, una delle canzoni più belle del disco, destinate a restare nel tempo. : “io vorrei portarti al mare, stare là insieme un po’ a parlare, voglio sapere se sei vera o no…“. Canzoni cinematografiche che ti sembra di vivere e vedere mentre le ascolti. Due poesie che cantano la speranza dell’amore. Il momento più lirico di tutto l’album è “Pangea”, brano strumentale in cui il pianoforte di Sergio Cammariere duetta con la fisarmonica di Antonello Salis. Tra improvvisazione e melodia le note colpiscono al cuore, emozionano e richiamano alla mente quell’unico grande continente che oggi è  diviso dalle acque, ma ancor di più dalla deriva della realtà umana che naviga senza meta e la cui unica speranza è la forza salvifica della musica. Nubi e cielo azzurro, rocce aspide e panorami incantati, c’è  il chiaro scuro della vita nell’album di Cammariere. Senza dubbio uno dei dischi più belli del cantautore calabrese, forse il più bello, in cui  il suo jazz raffinato ed elegante si mescola con sonorità diverse, con sfumature, colori ed emozioni che non sono affatto lontani, ma  ci danno la mano.

a detta di (according to – selon) canzoni cinematografiche (film songs – chansons de film) mentre (while – pendant) duetta (duets – fait un duo) richiamano alla mente ( bring up to mind – font revenir à l’esprit) salvifica (saving – salvatrice) sfumature (shades – nuances)

Pillole grammaticali : gli articoli indeterminativi e l’apostrofo

Quando mettere l’apostrofo dopo l’articolo indeterminativo? Si scrive un orso o un’orso? La risposta è semplice, ma purtroppo, molti italiani si sbagliano e anche gli studenti stranieri spesso commettono questo tipo di errore.

Gli articoli indeterminativi in italiano sono un, uno, una.

UN si usa davanti ai nomi MASCHILI che cominciano per consonante o vocale

Es: Un fiore, un orso, un amore, un uomo, un letto, un cappotto

UNO si usa davanti ai nomi maschili che cominciano per Z, PS, PN, X, GN e S+ consonanate

ES: Uno zoccolo, uno gnomo, uno psicologo, uno pneumatico, uno stadio

UNA si usa davanti a tutti i nomi FEMMINILI, quando il nome comincia per vocale UNA per de la A e si aggiunge l’apostrofo.

ES: Una casa, una zia, un’idea, un’immagine

UN’ si usa dunque solo davanti a nomi femminili che conminciano con vocale. Davanti ai nomi maschili che cominciano per vocale si usa UN e non c’è apostrofo perché non c’è nessuna lettera che cade. La cosa migliore per non sbagliarsi è quindi chiedersi sempre di che genere è il nome e solose è di genere femminile mettere l’apostrofo.

Ecco due link per esercitarsi un po’ ed ascltare un po’ di musica:

http://www.italianonline.it/articoloind1.htm

http://www.edilingua.it/Upload/04_vgr4.pdf.pdf

http://velvetmusic.it/2014/07/30/sergio-cammariere-ed-ora-nuovo-singolo/

Buon lavoro!

 

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