Per Natale un pranzo spaziale all’insegna della tradizione (C1-C2)

1

12 dicembre 2014 di Paola Gagliano

 

Samantha Cristoforetti mostra una delle sue zuppe di verdure (foto: terramadre.info)

Samantha Cristoforetti mostra una delle sue zuppe di verdure (foto: terramadre.info)

Cereali integrali, verdura, carni bianche, pesce azzurro e frutta. Sa ricco, gustoso e sano il pranzo di Natale di Samantha Crisotoforetti, l’astronauta italiana  impegnata in una missione di sei mesi a bordo della stazione spaziale orbitale. E sarà tutto rigorosamente made in Italy. Approfittando della possibilità del “bonus food” offerta a tutti gli astronauti, Samantha Cristoforetti ha, infatti, deciso di portare a bordo un po’ dei sapori d’Italia. Assieme allo chef di Argotec, Stefano Polato, ha elaborato dei menu equilibrati per avere il giusto fabbisogno calorico senza rinunciare al buon gusto.

Cereali integrali (whole grains – céréals complets)  pesce azzurro (bluefish) gustoso (tasty – savoureux) impegnata (ingaged – engagé) approfittando (taking advantage – profitant) menu equilibrati (balanced menus – menus équilibrés) fabbisogno calorico (calorie needs – besoins caloriques)  senza rinunciare (without sacrificing – sans sacrifier)

Lo chef Stefano Polato in cucina

Lo chef Stefano Polato in cucina

Proprio mentre l’Italia si appresta ad ospitare l’Expo 2015 sui temi della sostenibilità del cibo, l’astronauta italiana ha deciso di lanciare dallo spazio un messaggio di sensibilizzazione sull’importanza del mangiare sano. Prima di lasciare la superficie terrestre ha dedicato molto tempo all’inventario della sua dispensa personale e, grazie all’aiuto di Stefano Polato e del nutrizionista Filippo Ongaro, ha scelto gli ingredienti che le daranno la giusta energia per affrontare l’attività a bordo della stazione spaziale e la aiuteranno a tenere alto il morale. Inoltre Samantha potrà dare sfogo alla propria fantasia combinando a suo piacimento ingredienti diversi (cereali, proteine e verdure) e mettendo letteralmente in orbita delle vere e proprie ricette spaziali.

Proprio mentre (just as – tout comme)  si appresta (is preparing – se prépare)  mangiare sano (healthy eating – alimentation saine) dispensa (pantry – garde-manger) tenere alto (keep up – garder) dare sfogo (give rein – laisser cours) a suo piacimento (as she liket it – comme elle aime)

Stefano Polato

Stefano Polato

Finita l’epoca del cibo da spruzzare direttamente in bocca da un tubetto simile a quello del dentifricio, gli astronauti di oggi hanno la possibilità di gustare piatti sani e saporiti grazie all’utilizzo di speciali tecnologie che permettono di conservare le pietanze a temperatura ambiente anche per 24 mesi. Argotec è un’azienda italiana, specializzata nello space food, che da anni collabora con l’agenzia spaziale internazionale per fornire il bonus food agli astronauti. Al suo interno una rosa di chef pronti a soddisfare i palati di tutti gli astronauti e un gruppo di ingegneri e tecnici che mettono a punto le macchine per la cottura e la conservazione di cibi. I cuochi spaziali di Argotec hanno a loro disposizione non solo pentole e fornelli ma anche due apparecchiature tecnologiche per la liofilizzazione e la termostabilizzazione. Due processi che permettono di disidratare i prodotti o di preparare i cibi con un metodo di cottura sotto vuoto ad alta pressione che elimina tutta la carica batterica e garantisce una conservazione molto lunga.

da spruzzare (to be spayed – pour être) dentifricio (toothpaste – pâte dentifrice) gustare (to enjoy – déguster) rosa (group – groupe) sotto vuoto (under vacuum – sous vide) elimina (removes – supprime)

Samantha Cristoforetti a bordo della stazione spaziale ha a disposizione un’ampia scelta di prodotti. Dovrà semplicemente decidere se mangiare pasta o riso, carne o pesce e aggiungere l’acqua necessaria per ridare al piatto la giusta consistenza. Un gioco da ragazzi se non fosse per l’assenza di gravi che, all’interno della navicella, fa fluttuare tutto, anche piatti e posate. Il pranzo dunque l’astronauta italiana dovrà serviserlo  all’interno di sacchetti di plastica e consumarlo con l’unico cucchiaio in dotazione, facendo molta attenzione a non farlo volare via.

ampia (wide – large) l’acqua necessaria (enough water – suffisament d’eau) gioco da ragazzi (cakewalk – chemin facil) cucchiaio in dotazione (supplied spoon – cuillère fourni)

La macchinetta del caffé della stazione orbitale

La macchinetta del caffé della stazione orbitale

E il caffè? Come si può terminare un buon pasto senza il caf? Gli chef e gli ingegneri di Argotec hanno pensato anche a questo e hanno progettato in collaborazione con una nota azienda italiana una speciale macchina che eroga il caffè all’interno di sacchetti dotati di una cannuccia. Insomma, nella stazione orbitale  c’è tutto il necessario per un buon pasto italiano e, soprattutto, ce ne è per tutti. Samantha e l’équipe di Argotec hanno, infatti, voluto dare importanza anche al piacere della condivisione, e sebbene sulla stazione orbitale non ci sia una vera e propria tavola, hanno fornito il necessario affinchè tutto l’equipaggio possa assaporare un buon piatto della tradizione italiana ispirato ai principi ed i valori del movimento slow food.

eroga (dispenses – distribue) cannuccia (straw – paille) condivisione (sharing – partage) sebbene (altough – bien que)

Ancora lontano dal “Ristorante alla fine dell’universo” che Douglas Adams ha descritto nell’omonimo libro, la stazione spaziale è tuttavia una vera e propria osteria nello spazio. Cosi l’ha definita Samantha Cristoforetti nel suo blog dove giorno per giorno  è possibile seguirel e avventure spaziali dell’astronauta italiana, comprese quelle in cucina.

osteria (inn – taverne)

Pillole grammaticali : L’accento tonico e l’accento grafico

In italiano, in ogni parola formata da più sillabe se ne pronuncia una con maggiore forza. Questa sillaba si chiama sillaba tonica.

In base all’accento le parole si distinguono in:

Tronche: l’accento cade sull’ultima sillaba

Es: caf, perché, benché, cit, virtù, sa

Piane: l’accento cade sulla penultima sillaba

Es: verdura, dolore, carriera, cereali, terrestre

Sdrucciole: l’accento cade sulla terzultima sillaba

Es: lodevole, amabile, devono, calorico

Bisdrucciole: l’accento cade sulla quartultima sillaba

Mettitelo, Chiediglielo, specializzata

Una parola di una sillaba che si appoggia per l’accento alla parola che segue o precede si dice atona

Es: Li sentivo

Annunci

One thought on “Per Natale un pranzo spaziale all’insegna della tradizione (C1-C2)

  1. Sylvia walker ha detto:

    There’s also an article on Pannetone 😉

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Più votati

Enter your email address to follow this blog and receive notifications of new posts by email.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: