“Tu scendi dalle stelle”, per cantare il Natale in italiano (B2-C1)

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25 dicembre 2014 di Paola Gagliano

Presepe vivente di Custonaci

Presepe vivente di Custonaci

Tu scendi dalle stelle è la cazone natalizia più conosciuta e cantata in Italia ed è anche una tra le più antiche. Fu infatti scritta nel 1754 a Nola, durante la novena natalizia, da Alfonso Maria di Liguori, vescovo e compositore italiano, nominato santo nel 1839. Nata come traduzione in italiano dell’originale “Quanno nascette Ninno”, prima canzone natalizia in dialetto napoletano, Tu scendi dalle stelle nel corso degli anni ha conosciuto diverse versioni e nel 1997  è stata cantata anche da  Luciano Pavarotti a Vienna. Ecco il video del concerto pubblicato su you tube e il testo della canzone.

 scendi (come down – descends) nel corso degli anni (over the – au fil des)

Buon Natale a tutti cari lettori!

Tu scendi dalle stelle, o Re del cielo,
e vieni in una grotta al freddo e al gelo. (2 v.)
O Bambino mio divino,
io ti vedo qui a tremar;
o Dio beato !
Ah, quanto ti costò l’avermi amato ! (2 v.)

grotta (cave -grotte) gelo (frost – gel) tremar (trembling – trembler)

2. A te, che sei del mondo il Creatore,
mancano panni e fuoco, o mio Signore. (2 v.)
Caro eletto pargoletto,
quanto questa povertà
più m’innamora,
giacché ti fece amor povero ancora. (2 v.)

mancano (lack – manquent) panni (clothes – vêtements)  pargoletto (infant – nourisson) m’innamora (make me fall in love – me fait tomber amoureux) giacché (since – puisque)

3. Tu lasci il bel gioir del divin seno,
per giunger a penar su questo fieno. (2 v.)
Dolce amore del mio core,
dove amore ti trasportò ?
O Gesù mio,
per ché tanto patir ? per amor mio ! (2 v.)

seno (breast – sein) penar ( suffer – souffrir) fieno (hay – foin) trasportò (carried – porté) patir (suffer – souffrir

4. Ma se fu tuo voler il tuo patire,
perché vuoi pianger poi, perché vagire ? (2 v.)
mio Gesù, t’intendo sì !
Ah, mio Signore !
Tu piangi non per duol, ma per amore. (2 v.)

il tuo patire (grief – douleur) vagire (to wail – gémir) t’intendo (I hear you – J’ t’entends) duol (grief – douleur)

5. Tu piangi per vederti da me ingrato
dopo sì grande amor, sì poco amato!
O diletto – del mio petto,
Se già un tempo fu così, or te sol bramo
Caro non pianger più, ch’io t’amo e t’amo (2 v.)

 ingrato (ungrateful -ingrat) or (now – maintenant) bramo (long for you- j’ai envie de toi)

6. Tu dormi, Ninno mio, ma intanto il core
non dorme, no ma veglia a tutte l’ore
Deh, mio bello e puro Agnello
a che pensi? dimmi tu. O amore immenso,
un  morir per te, rispondi, io penso. (2 v.)

 Ninno (child – enfant)  (day – jour)

Dunque a morire per me, tu pensi, o Dio
ed altro, fuor di te, amar poss’io?
O Maria. speranza mia,
se poc’amo il tuo Gesù, non ti sdegnare
amalo tu per me, s’io non so amare! (2 v)

sdegnare (disdain – dédain)

http://www.museoalfonsiano.it/node/50

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