Vacanze, ecco dove fare un tuffo nel mare più blu (B1-B2)

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10 giugno 2015 di Paola Gagliano

Castiglione della Pescaia

Castiglione della Pescaia

Un antico borgo di pescatori sullo sperone del monte Petriccio e uno dei più bei panorami maremmani. Castiglione della Pescaia, con le sue mura con undici torri, il castello del quattrocento e il pittoresco porto-canale è ancora una volta la migliore località italiana dove trascorrere le vacanze. Lo hanno decretato Legambiente e il Touring club italiano che, qualche giorno fa, hanno presentato nella cornice di Expo Milano “Il mare più bello”, guida alle vacanze di qualità sulle coste dei mari e dei laghi italiani. Sedici i comuni che nel 2015 hanno conquistato le cinque vele distinguendosi per l’attenzione riservata alla sostenibilità ambientale, alla vivibilità e al rispetto del territorio. Per il secondo anno consecutivo Castiglione della Pescaia l’ha spuntata su tutte le altre, conquistando il primo posto “grazie ad una ormai consolidata politica di valorizzazione e tutela del territorio, accompagnata da iniziative di coinvolgimento e responsabilizzazione dei cittadini in tema di rifiuti, mobilità e turismo”.

 borgo (village)  sperone (éperon – spur) trascorrere (to spend – passer) coste (shores – rives) distinguendosi (standing out – en se démarquant) sostenibilità ambientale ‘environmental sustainability – durabilité environnemental)  vivibilità (livability -habitabilité) l’ha spuntata su (won the day over – l’a émporté sur) coinvolgimento (involvement – participation)

Posada

Posada

San Vito lo Capo

San Vito lo Capo

Medaglia d’argento a San Vito Lo Capo (Trapani), premiata per la grande attenzione alla corretta fruizione del patrimonio naturale e per aver saputo pianificare un’offerta turistica di qualità che richiama turisti attenti e consapevoli da tutto il mondo, seguita a ruota da Pollica (Salerno), sempre più impegnata nella valorizzazione della dieta Mediterranea e nella ricerca di innovazione. Al quarto posto una località sarda, Posada (Nuoro), che ha fatto della mobilità sostenibile e dell’impegno per la riforestazione una delle sue tante carte vincenti, mentre al quinto troviamo la ligure Vernazza (La Spezia), famosa per  gli scorci sul mare, visibili dai vicoli e dai sentieri che caratterizzano il borgo recentemente recuperato. Al sesto, la prima delle 5 vele pugliesi, Otranto (Lecce), in buona posizione anche per i risultati ottenuti in tema di mobilità dolce e razionalizzazione dei consumi. E poi Domus de Maria (Cagliari), Capalbio (Grosseto), Melendugno (Lecce), Baunei (Nuoro), Maratea, Bosa (Nuoro), Roccella Jonica (Reggio Calabria), Camerota (Salerno) e Polignano a Mare (Bari).  Tra le isole minori, Santa Marina Salina (Me) è la prima e unica isola a raggiungere il traguardo delle 5 vele, mentre arrivano a quattro vele Favignana, Lampedusa e Linosa, l’Isola del Giglio, Ponza, l’Isola di Capraia, Anacapri.

premiata (awarded – récompensé) corretta fruizione (proper use – bonne utilisation)  seguita a ruota (followed closely – suivie de près) ricerca (pursuit – poursuit) riforestazione (reforestation – reboisement)  carte vincenti (trump cards – atout) scorci (views – vues) vicoli e dai sentieri (alleys and pats – ruelles et cemins)risultati (achievements – réalisations)  raggiungere il traguardo (to reach the milestone – atteindre le cap)

Pollica

Pollica

Capalbio

Capalbio

La guida di Legambiente e Touring club premia, quindi, soprattutto il mare Tirreno su cui si affacciano la maggior parte delle località con le cinque vele. “Sono luoghi – si legge nel comunicato stampa di Legambiente – che hanno scommesso sulla buona gestione del territorio, su servizi d’eccellenza, sulla manutenzione dei centri storici, sull’offerta enogastronomica di alto livello. Sono comuni che garantiscono una vacanza indimenticabile e che, proprio grazie a queste caratteristiche, riescono a sopravvivere alla crisi, perché la qualità italiana è un prodotto che non conosce flessioni.” Nonostante il nome, il mare più bello, la guida premia anche le località regine del turismo lacustre: il Trentino-Alto Adige si conferma la regione regina per numero di località tra le prime classificate. Sulle 6 località a 5 vele, infatti, ben tre sono in questa regione: Appiano sulla Strada del Vino sul lago di Monticolo (Bolzano), Fiè allo Sciliar (Bolzano) sul lago di Fiè nell’Alto Adige, Molveno (Trento) sull’omonimo lago in Trentino, poi troviamo Bellagio (Como) sul lago di Como, Massa Marittima (Grosseto) in Toscana sul lago dell’Accesa e Avigliana (Torino) sul lago di Avigliana Grande, in Piemonte.

hanno scommesso (bet – ont parié) alto livello (high quality – haute qualité) lacustre (lakeside – lacustre) prime classificate (top ranked – mieux classées)

Bosa

Bosa

“Le località premiate a Expo – ha dichiarato il Responsabile Turismo di Legambiente  Angelo Gentili – rappresentano l’eccellenza italiana nel senso più alto del termine. Per questo abbiamo voluto portarle all’esposizione universale: perché simboleggiano il meglio dell’offerta turistica, della cura dei centri storici e dell’offerta enogastonomica. Le località delle 5 vele, infatti, non hanno solo la fortuna di custodire un paesaggio straordinario, ma sono anche laboratori di sviluppo, centri di innovazione tecnologica, che praticano esperienze virtuose in tema di rifiuti, energia rinnovabile, agricoltura biologica e valorizzazione corretta dei beni architettonici e culturali”. “Non è un caso che molte delle località premiate siano nei pressi o all’interno di aree protette – ha sottolineato il Presidente nazionale di Federparchi Giampiero Sammuri -. Questo testimonia non solo la qualità ambientale di un territorio ma anche lo stimolo che produce per politiche gestionali virtuose”.

valorizzazione (promotion) Non è un caso (it’s no coincidence – il n’est pas hasard)testimonia (demonstrates – démontre)

Lago dell'Accesa, Massa Marittima

Lago dell’Accesa, Massa Marittima

Ma “Il Mare più bello” è anche social. Tutte le novità, gli approfondimenti, gli appuntamenti saranno disponibili sulla pagina facebook: www.facebook.com/ilmarepiubello. Una sorta di community che raccoglie le località che in questi anni si sono trovate al vertice classifica della Guida Blu. Insomma, parafrasando Lucio Battisti, si può concludere che il tuffo dove il mare è più blu è a portata di clic.

novità (latest – dernières nouvelles)approfondimenti (insights -information complémentaires)  condividere (sharing – partager) tuffo (dip – polngeon)

Modi di dire con la parola ruota

Medaglia d’argento a San Vito Lo Capo (Trapani) seguita a ruota da Pollica (Salerno).

Seguire a ruota è unn modo di dire viene dal linguaggio delle corse ciclistiche dove è utilizzato per indicare che due corridori giungono al traguardo con uno scarto minimo. Nel linguaggio comune viene usato in modo figurato per indicare che qualcuno o qualcosa ha ottenuto un risultato appena inferiore a quello di un altro.

Matteo ha avuto il voto più alto seguito a ruota da Leonardo

A ruota libera

Fig.: liberamente, senza freni o impedimenti; oppure senza uno schema prefissato, riferito in particolare a un discorso improvvisato che non segue una traccia precisa. Si dice anche di un ragionamento privo di una logica coerente o dettato dall’impulso, dall’estro del momento e così via. Può essere riferito inoltre ad azioni e comportamenti senza metodo, senza regola o senza inibizioni.

Es: Quando ha bevuto un po’, parla a ruota libera.

essere l’ultima ruota del carro

Fig.: Usato in modo figurato per dire che qualcuno conta poco o nulla. L’ultima ruota del carro era una quinta ruota che si teneva di riserva come pezzo di ricambio per i trasferimenti particolarmente lunghi. Dato lo scarso tasso di emergenze cui un carro era suscettibile, a questa ruota si dedicava un’attenzione men che minima.

Es: Mi dispiace io non posso fare niente, sono l’ultima ruota del carro

ruota di scorta

Si usa per indicare una persona tenuta in scarsa considerazione, generalmente ignorata o trascurata, cui si ricorre solo in caso di necessità o in mancanza di alternative migliori. Allude alla ruota supplementare di cui sono dotati gli autoveicoli per poter sostituire una di quelle in funzione in caso di guasto.

Es: Mi dispiace che Luigi sia sempre la ruota di scorta.

far la ruota come un pavone

Vuol dire essere molto vanitosi, pavoneggiarsi, compiacersi di sé, mettersi in mostra in modo fatuo e così via. La ruota è in questo caso la coda del pavone maschio, formata da oltre cento lunghissime penne dai colori brillanti, che l’uccello può aprire a ventaglio con un raggio che arriva a toccare i due metri.

Es: Non la sopporto quando fa la ruota come un pavone.

La vita è una ruota

Metafora per dire che nel corso della vita uma,a si è soggetti alll’alternarsi della buona e della cattiva sorte, del succedersi delle generazioni e degli eventi.

Es: Non ti scoraggiare, la vita è una ruota!

ungere le ruote

Significa corrompere, in genere con denaro, per ottenere facilitazioni, favori o benefici illeciti o non dovuti. Allude alle ruote dei carri, che venivano unte per migliorare lo scorrimento sulle strade.

Es: Per ottenere il lavoro ha dovuto ungere le ruote di qualcuno.

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