Lettere/ L’amicizia millenaria tra Egitto e Italia

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7 luglio 2015 di Paola Gagliano

Geroge Nabil, guida turistica egiziana, parla delle relazioni tra l’Egitto e l’Italia

L’Egitto e l’Italia sono due paesi pieni di cultura, arte, storia e civiltà. Entrambi hanno molti monumenti antichi e le loro relazioni sono molto antiche risalgono ai tempi dei Romani. Per questo motivo ho deciso di scrivere una serie di articoli, derivati da diverse fonti, che descrivono le relazioni tra i due paesi.

Oggi preferisco parlare più generalmente di questa relazione mentre nei prossimi articoli scrivero` di diversi temi .

Le relazioni tra Egitto e Italia durante la seconda Guerra mondiale furono compromesse dall’ invasione Italiana dell’Egitto. Tuttavia dopo la Guerra mondiale le relazioni si sono state ristabilite e sono divenute solide. L’Egitto ha un’ambasciata a Roma e un consolato a Milano , Mentre L’Italia ha un’ambasciata al El Cairo e un consolato ad Alessandria inoltre le due nazioni sono membri dell’Unione per il Mediterraneo.

Nel 1940 al momento della dichiarazione di Guerra da parte dell’Italia alla Gran Bretagna in Egitto viveva una comunità di 50.000 italiani che beneficiavano ancora dei privilegi delle capitolazioni, cioé di particolari forme di immunità giurisdizionale e personale , accordate agli stranieri ai tempi dell’Impero Ottomano che si estendevano fino alla inviolabilità del domicilio e al diritto di libero stabilimento. Gli italiani avevano tante proprietà ad Alessandria ed avevano scuole che esistono tuttora e ci sono molti egiziani d’origine Italiana che vivono ancora ad Alessandria .

Ad Alessandria possiamo notare l’influenza italiana sull’architettura della città specialmente negli edifici antichi ed uno degli importanti architetti di Alessandria fu Mario Rossi che era impiegato al Ministero delle Dotazioni ed Affari Islamici e pianificava le moschee d’Alessandria. Gli italiani che vivevano in Egitto non arrivavano solo per vivere o fare investimenti, ma c’erano anche Egittologi come Belzoni che ha scoperto il tempio di Abu Sembl ad Asuan. Non si puo` dimenticare anche la cantante Dalida (di origini calabresi) che cantava per l’Egitto e cantava anche in Arabo . E ci sono tanti altri personaggi che hanno contribuito nei rapporti fra i due paesi dei quali vi parlero’ parleremo nei prossimi articoli, intanto vi ringrazio di aver letto quest’articolo.

Geroge Nabil

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