Finale da favola per la regina del tennis italiano a New York (B2 -C1)

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23 settembre 2015 di Paola Gagliano

Pennetta%20US%20Open%202015[1]Pubblichiamo l’articolo di Sonny Barbuto sulla storica finale degli US Open a New York

Come in una favola, in un film: la vittoria (insperata), le lacrime (dovute), l’addio (inaspettato). Non poteva esserci sceneggiatura più avvincente per chiudere una carriera. Flavia Pennetta, nata a Brindisi, si aggiudica il derby italiano a New York, batte l’amica di una vita, la compagna con la quale è cresciuta, Roberta Vinci  (tarantina doc) ottiene il primo Slam della sua carriera e annuncia nell’intervista post gara: “Vorrei dire un’ultima cosa, mi ritiro dal tennis giocato”. Il pubblico degli Us Open, esterefatto,  non crede alle sue orecchie. Il dopo match è quasi più emozionante della stessa partita, vinta nettamente da Flavia in due set (7-6, 6-2). Accanto a Flavia, Roberta sorride, soddisfatta ugualmente dopo aver raggiunto una storica finale e aver battuto Serena Williams alla quale ha impedito di conquistare il Grande Slam ovverosia la vittoria  in tutti e quattro i maggiori tornei dell’anno solare dopo appunto quelli già in cassaforte degli Australia Open, del Roland Garros e di Wimbledon. Siparietti, abbracci, commozione. A New York va in scena una big Italy. Raggiante nel box di Flavia il fidanzato Fabio Fognini, che poco dopo l’ultimo punto twitta il suo amore.

 favola (fairy tale – conte de fées) insperata (unexpected -inattendue) sceneggiatura più avvincente (more engaging script – script plus captivant) gara (match) esterefatto (astonished – étonné) nettamente (clearly – clairement) alla quale ha impedito (preventing her from – en lui empechant) ovverosia (in other words – c’est à dire) maggiori tornei (majors tournaments – tournois majeurs) va in scena (goes on stage – monte sur scene) raggiante (glowing – rayonnant)

L'abbraccio a fine partita tra Flavia Pennetta e Roberta Vinci

L’abbraccio a fine partita tra Flavia Pennetta e Roberta Vinci

IL MATCH — Le due pugliesi, nate a pochi km di distanza l’una dall’altra, hanno dato vita a una finale non certo entusiasmante dal punto di vista tecnico, ma gradita dai quasi 23 mila spettatori dell’ “Arthur Ashe Stadium”, tra cui il nostro Presidente del Consiglio Matteo Renzi seduto in tribuna accanto all’Ambasciatore Claudio Bisogniero e al presidente del Coni Giovanni Malagò. L’inizio è stato il momento più critico del match e meno spettacolare, con Flavia appesantita dal dover giocare la prima finale dello Slam della carriera con il pronostico a favore in virtù delle sue potenzialità e della classifica. La brindisina ha iniziato con 4 errori gratuiti, poi si è lentamente sciolta e nel quinto game, dopo aver mancato sei palle break, ha preso il primo vantaggio della partita salendo 3-2 e servizio. Flavia lo ha mantenuto salendo 4-2, ma sul 4-3 ha subito la reazione della tarantina che ha iniziato a spingere di più con il dritto, conquistando centimetri preziosi.

 pugliesi (from Puglia – de les Pouilles) entusiasmante (exciting – passionnante) gradita (appreciated – apprecié) appesantita (burdened – accablée)  pronostico ‘prediction – prédiction) classifica (ranking – classement)  sciolta (relaxed – détendue) dopo aver mancato (after missing – après avoir raté) ha subito (suffered – a souffert)

Roberta Vinci

Roberta Vinci

Qui l’inerzia della partita sembrava propendere per la Vinci che dimostrava di avere più armi a disposizione, sebbene la palla della Pennetta fosse decisamente più veloce e penetrante. Ma al tie break, gioco decisivo del primo set, Flavia è tornata a giocare come in semifinale con la Halep e Roberta è andata in affanno. La tarantina ha recuperato un minibreak di ritardo, ma sul 4-3 ha messo un dritto sul nastro e Flavia è potuta andare avanti 5-4 con due servizi a disposizione. Flavia ha tenuto chiudendo il tie break per 7 punti a 4. Nel secondo set Flavia è schizzata avanti 4-0, Roberta ha recuperato uno dei 2 break, ma sul 5-2 ha issato bandiera bianca consegnando la vittoria all’amica del cuore che ha chiuso con l’ultimo attacco di dritto lungolinea.

propendere (to favor – favoriser) armi (weapons – armes)  decisamente (significantly – nettement) è andata in affanno (has been in trouble – a été in difficulté) nastro (net – filet) ha issato (hoisted – a issé)  consegnando (handing – en livrant) all’amica del cuore (best friend – meilleure amie)

Flavia Pennetta con il nostro Sonny Barbuto

Flavia Pennetta con il nostro Sonny Barbuto

NUMERI — Per Flavia è la prima vittoria in un torneo dello Slam e nel ranking di lunedì sarà la numero 8 del mondo. Roberta si consola con la finale giocata da protagonista e con la 19esima posizione mondiale. Flavia Pennetta diventa così la seconda italiana a conquistare un torneo dello slam dopo Francesca Schiavone che vinse Parigi nel 2010. Flavia è anche la terza più anziana dell’Era Open a conquistare uno Slam a 33 anni e 201 giorni. Meglio di lei sono Serena Williams (33 anni e 285 giorni a Wimbledon 2015) e Martina Navratilova (33 anni e 263 giorni a Wimbledon 1990).

conquistare (to win – remporter)

 L’ANNUNCIO — A fine partita durante la premiazione, Flavia risponde a tutte le domande, poi quando sembra arrivato il momento dei saluti, si ferma: “Devo dire un’ultima cosa… Questo è stato il mio ultimo match agli Us Open e non potevo immaginare di finire in maniera più bella, lascio il tennis”. Il tutto mentre il compagno di vita, Fabio Fognini la riprende col telefonino. Nozze previste appena Flavia appenderà la racchetta al chiodo. Più tardi spiegherà: “Non è stato il mio ultimo match in assoluto, termino la stagione, chiudo a fine anno”. Felice, vincente e pronta all’addio, che finale per Flavia Pennetta, la regina di New York.

Nozze previste (wedding plannes – marriage prevu) appena (as soon as – de que) appenderà la racchetta al chiodo (hang the racket to the nail – accrochera la raquette à l’ongle)

Parole difficili: OVVERO e OVVEROSIA

Ovverosia, vale a dire “o vero sia”,  è una congiunzione che svolge una funzione dichiarativa e coordinativa. Sinonimo di cioé e ossia viene usata per precisare, chiarire o ridefinire quanto espresso in precedenza.

Es: Le ha impedito di conquistare il Grande Slam, ovverosia la vittoria  in tutti e quattro i maggiori tornei dell’anno solare.

In questo senso ovverosia è anche sinonimo di ovvero, sempre più spesso è usato in senso esplicativo. Ovvero nasce tuttavia come congiunzione disgiuntiva per indicare la possibilità di scelta fra due o più elementi. In teoria le forme oppure, ovvero e o sono dei sinonimi, ma ovvero e oppure essendo più formali sono più frequenti nello scritto che nel parlato.

Es: Vuoi mangiare carne o pesce

Es: Compilare il modulo in carattere stampatello utilizzando una penna ovvero una macchina da scrivere

Il linguaggio amministrativo sembra addirittura avere una certa predilezione per ovvero che si trova nella maggior parte dei moduli e delle pratiche burocratiche italiane.

Es: “La richiesta, esaminata immediatamente e senza formalità, è accolta mediante indicazione della pubblicazione contenente le notizie, esibizione del documento, estrazione di copie, ovvero altra modalità idonea”.

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